brain-to-brain communication (comunicazione tra cervelli)

illustrazione di comunicazione tra cervelli umani
Two people communicating by telepathy. Digital illustration.


Alcuni esperimenti condotti negli ultimi anni dimostrano che è possibile mettere in connessione i cervelli di più persone attraverso un’interfaccia neurale computerizzata, chiamata BCI, dall’inglese brain-computer interface.
Questo strumento registra, decodifica e codifica impulsi elettrici, i quali possono essere trasmessi via radio, wi-fi, internet, ecc..


Nel 2014 la rivista PLOS ONE ha pubblicato i risultati di un esperimento condotto dai ricercatori di Starlab Barcelona. Questa equipe composta da neuroscienziati e ingegneri robotici ha dimostrato che è possibile mettere in comunicazione diretta due cervelli a distanza di migliaia di chilometri: utilizzando una BCI basata su elettroencefalogramma e internet.

Nell’esperimento hanno trasmesso un breve messaggio da un soggetto in India a un soggetto destinatario in Francia.

Altri ricercatori sono riusciti a collegare il cervello umano a un computer tramite elettrodi e a decodificare alcuni semplici pensieri arrivando a muovere una sedia a rotelle. Per questo esperimento c’era all’altro capo della “connessione” un altro cervello umano.

L’esperimento è stato condotto collegando il cervello di una persona chiamata mittente a un computer che ha tradotto l’elettroencefalogramma in codice binario e ha trasmesso i dati a un secondo computer connesso al cervello della seconda persona chiamata ricevente.

Il messaggio è stato un semplice “ciao”; nell’era digitale la telepatia non è un concetto fantastico.

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