
Grazie alle moderne Neuroscienze possiamo avere anche del materiale più dettagliato:
Persinger e i suoi collaboratori hanno pubblicato un gran numero di lavori sugli effetti psicologici indotti dai campi magnetici, in particolare da CM deboli (micro-T) e con specifici pattern di onde in grado di indurre risposte biologiche nella maggior parte degli individui.
La stimolazione magnetica transcranica (TMS) e circumcerebrale, così come le fluttuazioni dell’attività geomagnetica naturale (il CM ambientale è generalmente di 3 o più ordini di magnitudo più piccolo rispetto a quello utilizzato per la TMS), sarebbero in grado di interferire con l’attività elettrica cerebrale e determinare fenomeni come visioni di UFOs, esperienze religiose, presenze, memorie di altre vite, ecc.
Il grado di interazione varia a seconda delle caratteristiche del campo, ma con modalità non lineari.
I risultati di diversi studi sostengono l’ipotesi che il senso di una presenza, che può essere la base fenomenologica comune da cui possono derivare varie esperienze spirituali (dèi, spiriti, angeli e altre entità), è l’omologo emisferico destro del “senso del sé” dell’emisfero di sinistra, come se l’emisfero destro fosse proiettato nell’emisfero sinistro lasciando il senso di una presenza non-self, di una entità.
Recenti osservazione di neuroimaging funzionale hanno, inoltre, suggerito una correlazione tra esperienze spirituali e specifiche attivazioni neurofisiologiche. Presenze percepite (localizzate soggettivamente a sinistra) sono state evocate da deboli campi magnetici applicati a livello dei lobi temporoparietali di destra: la SPECT (Single Photon Emission Computed Tomography) e lo studio elettroencefalografico hanno mostrato contemporaneamente un’aumentata attività nel lobo parietale e nelle regioni occipitali dell’emisfero destro.
Le immagini di RMN dell’artista Ingo Swann, noto per le sue capacità di descrivere luoghi e oggetti lontani senza l’uso dei normali sensi, hanno evidenziato una differente organizzazione strutturale e funzionale delle regioni occipitale e parietale dell’emisfero destro. Sottoposto a CM circumcerebrale, l’artista mostrava evidenti alterazioni della percezione.
Persinger aveva inoltre notato che soggetti con alterazioni della percezione, quando sottoposti all’azione di un campo magnetico, avevano alti punteggi al Temporal Lobe Signs Inventory (TLS) (come se le esperienze psichiche fossero correlate al funzionamento profondo del lobo temporale.
Nel 900 assistiamo alla presa di coscienza dell’aspetto fisiologico, con la ricerca e la scoperta di un radar organico.
Il dott. Nicola Pende padre della moderna endocrinologia studia il diencefalo e ammette che è un radar organico.
Nicola Tesla parla di un archivio, una memoria, una biblioteca cosmica universale, e noi possiamo avere un contatto con questa memoria Universale.
Il Dott. Giuseppe Calligaris era un neuroendocrinologo, ha scritto dei testi dove spiega il meccanismo fisiologico radiestesico in particolare lui ha intuito ed ha dimostrato che tutte le nostre sensazioni e stati d’animo potevano essere riprodotti attraverso la stimolazione di alcuni punti sul corpo le così dette placche del Calligaris.
G. Calligaris era un grandissimo ricercatore e con una mentalità molto severa infatti tutti i suoi esperimenti lui li descrive in maniera veramente minuziosa e soprattutto alla fine afferma che non è necessario utilizzare il pendolino il suo strumento è la pelle cioè attraverso la simulazione di alcuni punti sulla pelle il soggetto poteva rivivere delle emozioni, ricordi, esperienze, anche di vite passate, ecc..per lui il pendolino era il corpo umano, la pelle, tutto il complesso neurologico.
BIBLIOGRAFIA SCIENTIFICA
- Persinger MA, Cook CM, Tiller SC: Enhancement of images of possible memories of others during exposure to circumcerebral magnetic fields: correlations with ambient geomagnetic activity. Perceptual and Motor Skills, 2002, 95, 531-543.
- Persinger MA, Healey F: Experimental facilitation of the sensed presence: possible intercalation between the hemispheres in- duced by complex magnetic fields. Journal of Nervous and Men- tal Disease, 2002, 190, 533-541.
- Persinger MA: Geophysical variables and behavior: XCVIII. Ambient geomagnetic activity and experiences of “memories”: interactions with sex and implications for receptive psi experi- ences. Perceptual and Motor Skills, 2002, 94, 1271-1282.
- Tiller SG, Persinger MA: Geophysical variables and behavior: XCVII. Increased proportions of the left-sided sense of pres- ence induced experimentally by right hemispheric application of specific (frequency-modulated) complex magnetic fields. Per- ceptual and Motor Skills, 2002, 94, 26-28.
- Persinger MA, Koren SA, O’Connor RP: Geophysical variables and behavior: CIV. Power-frequency magnetic field transients (5 microtesla) and reports of haunt experiences within an elec- tronically dense house. Motor Skills, 2001, 92, 673-674.
- Persinger MA, Tiller SG, Koren SA: Experimental simulation of a haunt experience and elicitation of paroxysmal electroen- cephalographic activity by transcerebral complex magnetic fields: induction of a synthetic “ghost”? Perceptul and Motor Skills, 2000, 90, 659-674.
