
La radiestesia è una pratica antica che affascina scienziati, curiosi e appassionati. Letteralmente, il termine deriva dal latino radius (raggio) e dal greco aisthesis (sensazione, percezione, sensibilità), e indica la capacità di percepire radiazioni o energie sottili.
Cos’è la Radiestesia
Tutto nell’universo emette una vibrazione energetica che è possibile rilevare per ottenere informazioni utili. In pratica, un radiestesista ha reso cosciente una sensibilità a percepire queste vibrazioni sottili usando strumenti come:
- Pendoli: piccoli oggetti di varie forme, dimensioni e matariali sostenuti da un filo legato con un anellino.
- Bacchette o forchette metalliche: usate per individuare sorgenti d’acqua o minerali nel sottosuolo.
- Sensibilità corporea: alcuni radiestesisti percepiscono “segnali” direttamente attraverso il corpo, come tensioni o vibrazioni.
- radar Cosmoionico: Lo strumento è simile a un comune apparecchio radio e presenta gli stessi circuiti: uno di sintonia per rintracciare il segnale, uno di amplificazione per rafforzare il segnale sintonizzato e un’unità di rilevazione per rendere il segnale percettibile. Il radar è uno strumento l’antenna che percepisce i segnali sottili è sempre il subcosciente del soggetto che utilizza il radar.
Come Funziona la Radiestesia
Il principio alla base della radiestesia è ancora oggetto di dibattito scientifico. I ricercatori sospettano che in molti casi l’efficacia derivi da:
- Movimenti involontari del corpo che fanno muovere il pendolo o le bacchette senza sforzo cosciente. (meccanismo fisiologico)
- Sensibilità percettiva sottile: alcuni individui percepiscono delle frequenze sottili emesse da un oggetto, da una pianta, dell’acqua, da persone, ecc…
Nonostante le continue critiche, la radiestesia continua a essere praticata in tutto il mondo, con molti appassionati e scuole di formazione.
Meccanismo fisiologico
- Piccoli movimenti muscolari inconsci nelle mani o nelle braccia fanno muovere il pendolo o la bacchetta.
Percezione subconscia di segnali
- Il subconscio percepisce stimoli sottili, queste informazioni vengono decodificate dal nostro diecefalo e tramite il sistema nervoso il messaggio motorio viene trasmesso ai nervi della mano che effettuano il movimento del pendolo, o bacchetta, o radar cosmoionico.
La radiestesia oggi
Oggi in Italia la radiestesia è considerata principalmente una pratica complementare o alternativa, senza riconoscimento scientifico. Tuttavia, ha ancora una certa diffusione in diversi ambiti:
1. Uso pratico attuale
- Ricerca di acqua o minerali: In agricoltura e nelle campagne, alcune persone continuano a usare bacchette o pendoli per individuare sorgenti d’acqua o zone minerarie.
- Salute e benessere: molti naturopati la impiegano per individuare squilibri energetici o condizioni psicosomatiche.
- Archeologia e geobiologia: Talvolta la radiestesia viene citata come supporto nella ricerca di oggetti sepolti o nella mappatura energetica di ambienti.
- ricerca interiore, sviluppo dei sensi psichici o centri di forza conosciuti in oriente come chakra.
2. Percezione sociale
Considerata da molte persone una pratica esoterica o alternativa, spesso la gente pensa che la radiestesia è più legata a credenze culturali che a dati scientifici.
Le ricerche e le testimonianze di illustri personaggi della storia, ricercatori, scienziati, personaggi famosi, dimostrano che invece delle basi scientifiche per questa tecnica ci sono.
La radiestesia è molto più di una semplice ricerca di acqua o metalli: è una tecnica che permette di allenare la capacità che ognuno ha di percepire delle frequenze sottili che possono essere emesse da qualsiasi cosa, oggetto, persona, vegetale, minerale, animale, ecc…
Che si creda nelle sua efficacia oppure si critica, oggi la possiamo utilizzare come strumento di crescita interiore.
